Contributi per l’innovazione

Il bando “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” intende disciplinare i criteri e le modalità per l’accesso agli aiuti a fondo perduto per l’acquisto di servizi finalizzati a promuovere attività di innovazione. si rivolge alle microimprese e alle piccole e medie imprese (PMI) iscritte al registro della CCIAA e con sede legale o operativa sul territorio regionale. Gli aiuti sono destinati in base ai requisiti relativi al numero di unità lavorative/anno (ULA) ed alle soglie finanziarie (fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo).

Il termine per la presentazione della domanda è il 28 luglio 2016.

Sono ammissibili i progetti che prevedono l’acquisizione di uno o più dei seguenti servizi:

  • sviluppo di prodotti e servizi;
  • trasferimento di tecnologie, l’innovazione sociale, l’eco-innovazione;
  • applicazione nei servizi pubblici;
  • stimolo della domanda;
  • costruzione di reti, cluster;
  • innovazione aperta.

Sono ammissibili anche le spese per l’acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione come ad esempio certificazioni e sistemi di etichettatura della qualità.

Il limite massimo di contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a € 20.000. Il limite minimo è pari a € 5.000. I fondi ammontano a € 2.625.000.

L’intensità dell’aiuto sarà pari

  • al 50% delle spese ammissibili nel caso di microimprese e piccole imprese;
  • al 45% nel caso di medie imprese.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

Articolo di Martin Mc Mahon

Faccio parte del team Probitas e scrivo per il Portale 231. Mi occupo di progettazione ed implementazione di sistemi di gestione e analisi organizzativa e di rischio.

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