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Gestione del rischio da reati ambientali: tra Sistemi di Gestione certificati e D.lgs. 231/2001

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Un’Azienda che implementi e certifichi un Sistema di Gestione Ambientale conforme allo Standard internazionale ISO 14001 o al Regolamento comunitario 1221/2009-EMAS può ritenersi al riparo dal rischio di vedersi imputata la responsabilità ex D.lgs. 231/2001 in caso di reato ambientale?

La scelta di implementare questi strumenti è chiaro indice di un sensibile miglioramento della consapevolezza e della conoscenza aziendale sui rischi connessi alla gestione ambientale, ma non mette l’Ente completamente al riparo da una valutazione di inidoneità del modello ai fini della responsabilità da reato ex D.lgs. 231/2001, come hanno chiarito le Linee Guida di FISE ASSOAMBIENTE, recentemente pubblicate

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Chiara Morresi

Chiara Morresi

Chiara Morresi, avvocato del Foro di Macerata, consulente in tema di Governance, Risk Management e Compliance, con una spiccata propensione all’interdisciplinarietà. Cura la progettazione, l’implementazione e l’aggiornamento di sistemi di controllo interno in materia di Responsabilità Amministrativa degli Enti, Anticorruzione e Protezione dei dati personali (GDPR). È Professional presso PK Consulting S.r.l. e presso Probitas S.r.l. ed autrice di articoli a commento delle novità introdotte in materia di prevenzione del rischio da reato.

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