Usura ed estorsione nel D.Lgs. 231?

L’Atto Senato 1735 si propone di inserire nel decreto legislativo 231/2001 l’art 25-decies.1. (Usura ed estorsione).

1. In relazione alla commissione dei delitti di cui all’articolo 644 del codice penale, si applicano all’ente la sanzione pecuniaria da 200 ad 800 quote nonché le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a quattro mesi e non superiore a un anno.

2. In relazione alla commissione del delitto di cui all’articolo 629 del codice penale, si applicano all’ente la sanzione pecuniaria da 300 ad 800 quote nonché le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a sei mesi e non superiore a due anni.

I delitti richiamati sono i seguenti:

Usura (art 644 c.p.), che punisce chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 643, si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per sé o per altri, in corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilità, interessi o altri vantaggi usurari;e chi, fuori del caso di concorso nel delitto previsto dal primo comma, procura a taluno una somma di denaro o altra utilità, facendo dare o promettere, a sé o ad altri, per la mediazione, un compenso usurario.

Estorsione (art 629 c.p.), che punisce chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno.

La prima fattispecie riguarderebbe soprattutto banche ed intermediari finanziari; la seconda potrebbe trovare applicazione, ad esempio, nei rapporti contrattuali tra società o ai rapporti tra datore di lavoro e lavoratori dipendenti.

Il d.lg. 231 prevede già – tra i delitti di criminalità organizzata (art 24-ter) – il sequestro di persona a scopo di estorsione.

Nella Presentazione del progetto di legge si evidenzia che l’articolato legislativo vuole recepire una parte significativa della proposta della Commissione Greco, incaricata dal Ministro della giustizia con decreto 23 maggio 2007.

La menzionata Commissione aveva proposto la sanzione pecuniaria tra 200 e 800 quote, per l’usura, e tra 300 e 1000 quote per l’estorsione; le sanzioni pecuniarie di durata compresa tra 4 e 12 mesi, per l’usura, e tra 6 e 24 mesi, per l’estorsione.

Continua a seguirci sulla nostra pagina Linkedin, pubblicheremo articoli ogni settimana!

Articolo di Maurizio Arena

Avvocato penalista con competenze di diritto penale societario, responsabilità da reato degli enti ex d.lg. 231/2001, normativa antiriciclaggio e normativa anticorruzione, nonché storico collaboratore e informatore del nostro team di formazione.

Contattaci:

Accetto le condizioni sulla Privacy. [Leggi]